Vendita di medicinali per strada, Cambogia, 2012. © PSF Svizzera

Rischi legati all’invio di medicinali non utilizzati (MNU)

MNU di qualità non garantita

 

Le condizioni di trasporto, stoccaggio e distribuzione dei MNU non garantiscono il mantenimento della qualità iniziale dei prodotti inviati.

MNU con durata di conservazione troppo breve

Molti MNU sono inutilizzabili perché scaduti, prossimi alla data di scadenza oppure privi di indicazioni relative alla data di validità. Inoltre, le date di scadenza sono valide solo se le condizioni di conservazione sono appropriate (temperatura, umidità e luce adeguate). Il trattamento dei pazienti con medicinali scaduti comporta una riduzione della risposta terapeutica e può avere gravi conseguenze se il deterioramento del medicinale è significativo.

Secondo l’OMS, il consumo di antibiotici di scarsa qualità, inclusi medicinali scaduti e contraffatti, costituisce uno dei principali fattori nello sviluppo delle resistenze antibatteriche nei Paesi in via di sviluppo.

Secondo uno studio di PSF International, tra le centinaia di tonnellate di medicinali inviate nelle zone colpite dallo tsunami del 2004 nell’Oceano Indiano, il 25% era scaduto. 600 tonnellate di medicinali scaduti hanno dovuto essere eliminate direttamente, generando un costo di 2’400’000 euro.

tonnellate di medicinali scaduti

euro spesi per eliminare i MNU scaduti

Concorrenza con l’economia locale

I MNU possono destabilizzare l’economia locale attraverso una concorrenza sleale, poiché competono con i medicinali prodotti localmente o importati dai Paesi vicini. Inoltre, non seguendo il normale circuito di distribuzione, possono alimentare il traffico di medicinali ed essere rivenduti sul mercato nero da persone prive di formazione adeguata, con tutti i rischi che ciò comporta.

MNU non adatti alle situazioni

I Paesi del Sud o in situazione di emergenza non hanno gli stessi bisogni dei Paesi europei. I medicinali di uso comune in Svizzera possono quindi rivelarsi inutili, poiché non corrispondono ai profili epidemiologici del terreno. Inoltre, molti di essi non sono concepiti per le condizioni climatiche del Sud, come ad esempio le supposte, che resistono male al calore. Infine, nelle situazioni di emergenza, gli interventi di équipe mediche ridotte richiedono un approvvigionamento regolare di medicinali specifici per le patologie locali (antibiotici iniettabili, flebo, ecc.) e confezionati in modo adeguato alle situazioni (formato ospedaliero).

MNU sconosciuti al personale locale

La maggior parte delle confezioni di medicinali non utilizzati inviate non riporta la denominazione comune internazionale (DCI), ma soltanto il nome commerciale, spesso sconosciuto nei Paesi destinatari. Anche i foglietti illustrativi sono frequentemente scritti in lingue che il personale sanitario locale non comprende. Questo può comportare un uso improprio dei medicinali.

Secondo uno studio di Farmacisti Senza Frontiere International, tra le centinaia di tonnellate di medicinali inviate nelle zone colpite dallo tsunami del 2004, il 70% era sconosciuto nei Paesi destinatari.

MNU costosi per i Paesi destinatari

Gli sforzi che il personale sul posto deve compiere per selezionare, stoccare e coordinare i medicinali non utilizzati generano costi finanziari, umani e logistici, spesso difficili da sostenere nelle situazioni di emergenza.

Di fronte alle quantità di medicinali inviate, soprattutto dopo catastrofi molto mediatizzate, le capacità di stoccaggio locali risultano insufficienti. È quindi necessario sacrificare spazi nei centri sanitari o affittare nuovi locali per poter selezionare i MNU. Le spese relative alle tasse, al magazzinaggio e al trasporto superano così spesso il valore stesso dei medicinali.

I medicinali inappropriati o scaduti devono infine essere eliminati dai Paesi destinatari, generando costi enormi. Inoltre, uno smaltimento inadeguato comporta rischi importanti sia per la salute pubblica sia per l’ambiente. Durante le grandi inondazioni avvenute in Venezuela nel 2000, il 70% dei medicinali ha dovuto essere distrutto. Sono stati spesi 16’000 dollari per assumere personale incaricato della selezione dei MNU, mentre una linea telefonica di sostegno psicologico alle vittime è stata chiusa per mancanza di fondi. (Cf: Thomas M., Drug Donations: Corporate Charity or Taxpayer Subsidy? in War On Want, 2001)

Uno degli elementi centrali dell’intervento di PSF Svizzera, per garantire una qualità ottimale dei medicinali distribuiti, consiste quindi nel creare, insieme ai partner locali, una rete affidabile di fornitori locali.

%

dei medicinali distrutti

dollari spesi per selezionare i MNU