Madagascar

Dal 2011, Farmacisti Senza Frontiere Svizzera (PSF Svizzera) sostiene dei centri sanitari nella regione di Mahajanga, in Madagascar.

Tanzania

Dal 2013, Farmacisti Senza Frontiere Svizzera (PSF Svizzera) svolge le proprie attività nella regione di Morogoro, in Tanzania.

Libano

Di fronte all’emergenza umanitaria in Libano, nel 2022 PSF Svizzera è stata contattata da tre partner locali impegnati in progetti di assistenza di prossimità a favore delle persone più vulnerabili nei quartieri di Bauchrieh, Bourj Hammoud e Dora, a nord-est di Beirut. Questo sostegno mira a permettere agli abitanti di questi quartieri di accedere ai trattamenti medici essenziali.

Svizzera

Medicinali per le persone in situazione di precarietà in Svizzera

Sudan del Sud

Nel febbraio 2018, la Swiss Association of Friends of Sister Emmanuelle (ASASE) e il loro partner sudanese, la Società di Saint Vincent de Paul (CSSV), hanno fatto appello a Farmacisti Senza Frontiere Svizzera  (PSF Svizzera) per sostenere il centro sanitario che serve una popolazione di 5’000 abitanti che vivono nei pressi di Juba.

Ancora oggi, 1/3 della popolazione mondiale* non ha accesso ai medicinali essenziali!

Dal 1992, PSF Svizzera si impegna per migliorare l’accesso ai medicinali essenziali per le persone più svantaggiate. PSF Svizzera concentra le proprie attività su diversi ambiti per realizzare progetti sostenibili che favoriscano l’autonomia dei beneficiari. Ciò include la formazione del personale locale e il trasferimento di competenze, l’approvvigionamento di medicinali essenziali generici di qualità presso fornitori locali, la riabilitazione e l’equipaggiamento delle infrastrutture, nonché la formazione universitaria in farmacia.

*Fonte: Rapporto del Panel delle Nazioni Unite sull’accesso ai medicinali (2016).

Riflessioni su un nuovo racconto per la cooperazione internazionale nel settore della salute

L’11 giugno scorso si è tenuta, sotto la guida di Medicus Mundi Svizzera, una tavola rotonda dedicata alla seguente domanda: è necessario un nuovo racconto per la cooperazione internazionale nel settore della salute? Ma perché questa domanda si pone? Diverse ragioni...